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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

giovedì 30 settembre 2010

Il Comitato per il PARCO REGIONALE della BRUGHIERA informa


Meda 29/09/010

In data 28/09/010, insieme agli amici del COMITATO per il PLIS BRIANZA CENTRALE(Seregno, Desio, Macherio, Sovico), il COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA, s’è incontrato a Seregno con i CONSIGLIERI della Provincia di Monza e Brianza del PARTITO DEMOCRATICO.

La serata aveva a tema la PROPOSTA di CREARE NUOVI AMBITI di TUTELA (Parchi Locali Sovraccomunali  - PLIS – e Parchi Regionali)  per cercare di conservare le aree a verde e boschive della Brianza.

Scopo dell’incontro era quello d’informare sul lavoro svolto dal Comitato per il Parco Regionale, sui passi effettuati presso le Istituzioni  e  sullo stato attuale dell’iter istituzionale del proposto Parco Regionale, nonché per chiedere una collaborazione e una condivisione d’intenti sulla proposta.

La Provincia non ha i poteri per istituire un Parco Regionale. Potrebbe comunque sostenere il PLIS esistente, che invece è di suo competenza. Ma ancor meglio sarebbe che assumesse il ruolo di Ente che  promuove il Parco Regionale presso la Regione Lombardia, con un parere positivo. Su quest’aspetto s’è focalizzato l’incontro.

I Consiglieri Provinciali del PD si sono impegnati a un percorso condiviso i cui primi passi saranno costituiti da una richiesta dei Consiglieri stessi per calendarizzare:
  • Audizione del Comitato in sede di COMMISSIONE AMBIENTE della Provincia di MONZA E BRIANZA.
  • Susseguente Ordine del Giorno o Delibera del Consiglio Provinciale ove si esprima un parere positivo della Prov. di MB relativo all’istituzione del Parco Regionale della Brughiera e dove, appunto, la Provincia s’impegni ad intervenire presso Regione Lombardia per riavviare l’iter per il Parco Regionale. 
Evidentemente, prima di tale passaggio, andranno costruiti rapporti di condivisione anche con altri consiglieri provinciali affinché la proposta abbracci un arco politico il più ampio possibile.

Il PARCO REGIONALE che vogliamo !

martedì 28 settembre 2010

Relazione incontro di INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE con la Soc. PEDEMONTANA del 24/05/010



25/09/010

con Umberto REGALIA (Direttore Tecnico di PEDEMONTANA)
e con Barbara VIZZINI (resp. progetti di Compensazione Ambientale)
tenutasi a Milano il 24/09/010 in sede Soc. Pedemontana

Fase progettuale, bando di gara e aspetti correlati

Sono stati aperti e sono operativi diversi cantieri nella tratta A (Cassano Magnago, Turate, Lozza per la tg.di Varese) e alcuni in fase d’allestimento (Grandate per la tg. di Como, Gorla Maggiore, Fagnano, Cislago).
I lavori sono partiti ove sono necessarie opere d’ingegneria complementare per svincoli e scavalcamenti.

Per il bando di gara, chiuso il 2 agosto 2010, Pedemontana ha GIÀ elaborato un PROGETTO DEFINITIVO AGGIORNATO CON LE PRESCRIZIONI CIPE.
L’aggiornamento attuato è relativo alle sole prescrizioni che comportano una modifica di spesa.
Il progetto “definitivo aggiornato”, è stato approvato da CAL che ha la “delega d’approvazione” da parte del CIPE.
Detto progetto NON E’ PUBBLICO e pertanto nulla di dettagliato c’è stato riferito,si continua a parlare di sbancamento. all’infuori di due cose: c’è stata una modifica sullo svincolo di Vimercate (dovrebbe avere una rampa in meno) e sul Bosco delle Querce.

Qui, infatti, la prescrizione CIPE sullo spostamento della rotatoria è stata interpretata diversamente da come noi la intendevamo.
In ogni caso, la Soc. Pedemontana dichiara  d’aver adempiuto regolarmente l’iter e che la RISERVATEZZA e NON ACCESSIBILITA’ alla documentazione è necessaria per NON TURBARE LA GARA D’APPALTO.
Al proposito hanno spostato anche le audizioni che erano previste in Prov. di MB, proprio perché pubbliche. Le stesse slitteranno a dicembre 010/gennaio 011 cioè a giochi fatti.

 Su questo aspetto, i nostri dubbi sono molteplici.
CAL è veramente struttura “super partes” tale da essere affidabile per garantirci che l’elaborato progettuale comprende TUTTE le prescrizioni CIPE nella loro CORRETTA interpretazione?
Dov’è finito il percorso di “trasparenza e concertazione con il territorio” tanto sbandierato dalla Soc. Pedemontana?
Come possiamo controllare l’applicazione effettiva delle prescrizioni CIPE sulle note criticità o perlomeno attivarci per tempo sulle storture, qualora ve ne siano?
Questa MANCANZA di TRASPARENZA su di UN PROGETTO PUBBLICO è per noi, una scelta grave, che impedisce, di fatto, il proseguo del controllo democratico dal basso su questa infrastruttura, che continuiamo a giudicare inutile per la risoluzione dei problemi di viabilità e vivibilità ambientale.

La gara d’aggiudicazione è per le tratte B1, B2, C, D + Varesina bis + Greenway.
Fuori appalto sono le AREE di SERVIZIO, le COMPENSAZIONI AMBIENTALI, il SISTEMA D’ESAZIONE.
Nel progetto “definitivo aggiornato” elaborato dalla Soc. Pedemontana, il passaggio nella Moronera è stato implementato “in sopraelevata”. Tuttavia, questa parte progettuale, E’ IN SOSPENSIVA perché qui, e pare solo qui, dovrà pronunciarsi il Ministero per l’Ambiente che deve o no autorizzarla.
Su DESIO, il progetto di CENTRO DIREZIONALE dell’opera autostradale è stato rivisto, ed è anch’esso in gara. Pedemontana dichiara che lo stesso DEVE ESSERE NEL PERIMETRO AUTOSTRADALE ed è così probabile l’esclusione dell’ipotizzato spostamento al palazzo nell’ex area Autobianchi.
Sulla “tangenzialina delle Groane”, il progetto rimane identico a quello del definitivo, poiché non ci sono accordi tra i Comuni.

Sulla trasformazione delle vasche di laminazione, in vasche di fitodepurazione, come indicato dal CIPE, la società ha valutato caso per caso, perché non sempre è stata possibile la trasformazione. Non si conoscono le scelte intraprese perché il progetto, come già scritto, non è pubblico.
Su come spendere sul territorio, come indicato dal CIPE, i 60 milioni di euro risparmiati dalla Società sulla tratta B2, i comuni interessati non hanno ancora trovato un accordo avendo ognuno un’idea differente. Il ruolo della provincia di MB, in questo caso, diventa fondamentale, poiché dovrà garantire, in un ottica e visione realmente sovra locale, che tali finanziamenti vadano a finanziare progetti utili al miglioramento della mobilità e della salute dei cittadini, e non a progetti inutili e di bandiera.

Compensazioni Ambientali e Greenway

Sulle COMPENSAZIONI AMBIENTALI c’è più “elasticità” (non nei ns. confronti, bensì dei Comuni).
Pedemontana sta, infatti, verificando se ci sono Comuni che possono direttamente realizzare le opere compensative. Ad essi, la società conferirà le risorse necessarie vincolandole al progetto (esiste però il problema del famoso Patto di stabilità, e tali risorse non costituiranno una deroga a tale patto). Tale metodologia è già operativa invece per le cosiddette misure compensative (ovvero opere di compensazioni ricadenti all’interno di parchi). Siamo certi che il patto di stabilità non blocchi la realizzazione di tali opere?
Sarà di nuovo CAL a valutare la credibilità dell’ente che si propone per realizzare l’opera e a controllare che i lavori vengano effettivamente eseguiti.
Sono in calendario tavoli di verifica con le Amministrazioni comunali su eventuali  AGGIUSTAMENTI da concordare sui progetti compensativi. Questi incontri non saranno pubblici.

Anche su quest’aspetto rischiamo di non poter esercitare un controllo. Solo i buoni rapporti costruiti localmente con le Giunte o qualche delibera pubblica potranno tenerci aggiornati sull’evolversi delle decisioni prese.

La proprietà, la gestione e la manutenzione delle Compensazioni SARA’ DEI COMUNI.
Ci chiediamo dove i Comuni reperiranno i fondi per il mantenimento delle compensazioni.
Riteniamo doveroso che, dagli introiti dell’autostrada, venga dedicato alla manutenzione delle opere di compensazione, almeno il 3%, che è la stessa percentuale che la società ha investito per la loro futura realizzazione. Lo stesso può dirsi per gli extraguadagni, dato l’alto impatto dell’opera, questi dovranno ricadere sul miglioramento della vivibilità ambientale dei territori impattati.
La Provincia di MB, che essendo un nuovo ente non ha vincoli di bilancio, sta operando per gestire o coordinare una Società di scopo per la GREENWAY.
Il progetto esecutivo delle Compensazioni sarà poi appaiato all’esecutivo dell’opera autostradale entro la data (presunta) di luglio 2011.

Ricorsi Vari

Sono seguiti da un loro avvocato (De Giorgi). Pedemontana non pare particolarmente preoccupata dei ricorsi. Entro il mese presenterà le sue “memorie” al TAR e, valuta di poter risolvere i problemi con compensazioni economiche qualora il TAR accolga le istanze dei ricorrenti.

Appuntamenti

Dopo alcune nostre reiterate richieste, Regalia s’è dichiarato disponibile ad un prossimo incontro “tra 15 giorni” dove potrà mostrarci il prewiew del progetto. Auspichiamo che tale impegno venga mantenuto, considerata la delicata fase in cui ci troviamo.

Lega Nord: OCCUPAZIONI “MANU MILITARI”

Meda 23/09/010
OCCUPAZIONE  “ MANU MILITARI ”
del territorio, dei posti nelle Amministrazioni, 

della cultura e della finanza
e ..... FINANZIAMENTI PUBBLICI a pioggia 

per la "scuola padana" della moglie di Bossi.

Dopo l’eclatante caso della SCUOLA PUBBLICA di ADRO (BS), INDEBITAMENTE e ILLEGALMENTE marchiata su ogni suppellettile ed ingresso, con il simbolo (di proprietà LEGA NORD) del sole delle alpi, si moltiplicano le azioni del partito di Bossi, con l’evidente intenzione di CONTROLLARE ed IMPORRE sia i suoi fidi sia la sua “visione” della società.

SCUOLA PUBBLICA di ADRO (BS)

Scuola di Adro: portarifiuti

Scuola di Adro: ingresso
Ad Adro s’è fatto SCEMPIO del concetto di SCUOLA PUBBLICA per TUTTI con una pura manipolazione di una struttura scolastica per fini politici, per fare propaganda contro il “diverso”, contro chiunque abbia una cultura diversa, fregandosene altamente del fatto che una scuola statale deve essere di tutti, deve essere obbligatoriamente laica, nessun partito deve appropriarsi di uno spazio dello Stato per metterci simboli destinati al proselitismo politico.

ASSEGNAZIONE DI POSTI NELL’AMMINISTRAZIONE LOCALE

L’appartenenza e/o la vicinanza politica è stato invece il criterio applicato nell’assegnazione di posti nell’Amministrazione di Brescia (altro feudo leghista). Sulla vicenda, dettagliato l’articolo che sotto proponiamo.

TENTATIVO DI CONTROLLARE UNICREDITO

Di questi giorni l’assalto alla banca UNICREDITO, ove le 2 fondazioni della Cassa di Risparmio di Verona e di Torino, (azioniste di Unicredito, controllate dai referenti di COTA e ZAIA della Lega) stanno tentando d’avere più voce in capitolo sullo stesso istituto. La Lega vuole un controllo suo più stretto sulla finanza, perché le banche consentono, in modo diretto, di pilotare l’economia e lo sviluppo d’un territorio (vedi allegato articolo del Manifesto).

Il tutto riassumibile con uno slogan: PREDONI A CASA NOSTRA e, se possibile, anche altrove !

SINISTRA e AMBIENTE Meda

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ROMA LADRONA o LEGA LADRONA  ?

IL VIZIO DI BOSSI DI SISTEMARE
LA FAMIGGHIA HA FATTO SCUOLA FRA I LEGHISTI.

Otto posti in palio alla provincia di Brescia come impiegati, al concorso si presentano in 240, alla fine solo otto ottengono il posto e tra questi ci sono cinque ragazze “vicine” alla Lega.

Tutte figlie di, amiche di, parenti di. Non solo. Secondo quanto raccontata il gruppo di cittadini ‘Tempo Moderno’ (il cui referente è l’avvocato Lorenzo Cinquepalmi, dirigente del Psi di Brescia) tra i primi 14 classificati, ben 7 candidate sono riconducibili a fede o frequentazione leghista e nella classifica finale sarebbero stati “depennati” i candidati “non leghisti”.

Cronaca di un concorsone indetto nel 2008. C’è già chi urla allo scandalo e parla di “Carrocciopoli”, il resto è cronaca dall’Amministrazione provinciale di Brescia per l’assunzione di otto istruttori amministrativi (qualcosa di simile all’impiegato di concetto, per capirsi). Poco dopo la pubblicazione del bando di concorso arrivano le candidature: oltre settecento. Poi ci sono le prove scritte e si presentano in 240. Una prima scrematura di polso viene fatta proprio qui e a contendersi quegli otto posti alla provincia rimangono in 38. Si passa dunque agli esami orali e poi esce la classifica finale. Siamo al 4 febbraio 2010 e la classifica viene pubblicata sul sito della Provincia di Brescia, dove nel frattempo è arrivato il nuovo presidente, leghista, Daniele Molgora.

Salta subito all’occhio che tra quegli otto fortunati che otterranno il posto, ci sono ben cinque ragazze col marchio “padania” stampato in fronte.
A raccontarlo è ancora il gruppo ‘Tempo Moderno’ e sull’argomento arriva anche, sul sito BresciaPoint la denuncia, in un commento a un articolo, di una ragazza che dice di essere Margherita Febbrari, decima classificata e quindi esclusa dal lavoro. La ragazza, nei commenti sul sito BresciaPoint, lamenta di non aver avuto abbastanza “spinte” per poter accedere tra i primi otto posti.
Ma vediamo chi sono le “fortunate” vincitrici stranamente tutte vicine al Carroccio.
Come racconta “Il Riformista”.

All’ottavo posto si classifica Sara Grumi, figlia di Guido Grumi, assessore di Gavardo candidato della Lega Nord alle recenti elezioni regionali, e già assegnataria di un incarico a termine di collaborazione con l’Amministrazione provinciale bresciana.

Al sesto posto (il settimo è occupato da un candidato non in quota Lega) c’è Katia Peli, nipote dell’assessore leghista provinciale Aristide Peli, assunta fin dal 2004 dall’Amministrazione provinciale bresciana come portaborse dello zio. Al quinto posto poi troviamo Silvia Raineri, capogruppo della Lega nel Consiglio Comunale di Concesio, ma anche capogruppo leghista alla circoscrizione Nord del Comune di Brescia e coordinatrice della commissione sicurezza civica e bilancio nonché moglie di Fabio Rolfi, vicesindaco e assessore leghista del Comune di Brescia.
Si arriva così alla vetta della graduatoria.
Al primo e terzo posto ci sono rispettivamente Cristina Vitali e Anna Ponzoni, entrambe impiegate con un contratto ad personam presso l’assessorato provinciale alle attività produttive, retto dal leghista Giorgio Bontempi.

Una strana coincidenza ?

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Quel silenzio sulla Lega

di Piero Ignazi  Tratto da l'Espresso (17 settembre 2010)

Le volgarità di Bossi, il crack Credinord, il flop delle ronde, gli amministratori inquisiti. Ma nessuno ne parla più

C'è una sorta di "spirale del silenzio" nei confronti della Lega Nord. Non che della Lega non si parli, tutt'altro. Ma se ne parla solo bene. Nessuno si azzarda a criticarla a muso duro. La "spirale del silenzio", espressione coniata negli anni Sessanta dalla politologa tedesca Elisabeth Noelle-Neumann, indica quel timore reverenziale a esprimere critiche nei confronti di qualcuno o qualcosa che "va per la maggiore". E’ la paura di apparire minoritari e fuori gioco a far scattare un atteggiamento di compiacenza-adeguamento nei confronti di ciò che si ritiene il parere dei più. In questo modo le opinioni dissenzienti ammutoliscono per non essere ostracizzate dal benpensare della maggioranza.

Oggi la Lega gode di una situazione di questo tipo. Dopo i suoi ultimi successi elettorali si
è scatenata una corsa ad esaltarne le doti, anche a sinistra: dal modello di partito forte e radicato alla nuova e capace classe dirigente, dalle grandi intuizioni politiche al legame con il territorio, e via di questo passo. Alla Lega si consente tutto perchè a criticarla non solo si viene coperti di insulti (e di minacce) ma si viene anche irrisi come quelli che "non hanno capito come va il mondo". Più o meno è lo stesso atteggiamento di sufficienza e di scherno che i post-sessantottini riservavano a chi non credeva nella rivoluzione imminente e nel salvifico libretto rosso di Mao.

Di conseguenza ora un ministro della Repubblica come
Umberto Bossi può impunemente esibirsi in gesti volgari senza che venga chiamato dall'opinione pubblica informata o dalla classe dirigente di questo paese a renderne conto e, come minimo, ad esprimere pubbliche scuse. Ve lo immaginate il ministro di un altro paese europeo immortalato in quel gesto? E se anche accadesse, per quanti nanosecondi potrebbe rimanere in carica? Anche questo, oltre alle ormai consuete buffonate internazionali del nostro premier, ci separa e allontana dall'Occidente (in fondo i nostri migliori amici non sono Putin e Gheddafi?...).

L'assordante fanfara sulle magnifiche sorti e progressive della Lega nasconde per
ò un crescendo di stonature.

Già è stato steso un velo misericordioso sui lutti finanziari prodotti dalla Credinord, la banca della Lega fallita miseramente e rilevata da quell'ineffabile personaggio dei "furbetti del quartierino" che risponde al nome di Gianpiero Fiorani (Popolare di Lodi e AntonVeneta). Eppure Bossi adesso vuole "entrare nelle banche", cioè tornare alla vecchia lottizzazione. E nessuno fiata.

Persino la sicurezza, tema centrale dell'
appeal leghista, mostra qualche crepa. La soluzione miracolista sostenuta a gran voce dal Carroccio era rappresentata dalle ronde. Dopo più di un anno sembra ne abbiano avvistata una a Varazze. Del resto, come era prevedibile, questo tema è scomparso dai telegiornali e dai quotidiani. Ovviamente non perchè i reati siano crollati ma semplicemente perchè sono occultati.

 Ilvo Diamanti ha più volte dimostrato il nesso strettissimo tra lo spazio dedicato dai mass media ai crimini e la percezione di insicurezza. Dopo essere stata al centro delle cronache per tutto il periodo del governo Prodi, ora di sicurezza non se ne parla più: Tg1 e Tg5 hanno più che dimezzato lo spazio a queste notizie. E l'opinione pubblica si mostra più tranquilla. Indipendentemente dal numero dei reati.

Altro mito leghista,
è la qualità della sua classe dirigente: giovane, onesta, capace, motivata.
Sono passati pochi mesi dall'ingresso trionfale in tante amministrazioni locali che già affiorano scandali, malversazioni e corruzione, oltre a pericolosi inquinamenti della malavita organizzata, come svelato dal blitz contro la 'ndrangheta nel luglio scorso.
Quisquilie per i dirigenti leghisti, che badano al sodo e, soprattutto, si curano dei padani in erba.

Non solo la scuola leghista di Bosina fondata dalla moglie di Bossi e presieduta dall'ex senatore leghista Dario Galli ha ricevuto quest'anno 800 mila euro di finanziamenti (mentre si tagliano fondi a quelle statali). Ma addirittura le scuole comunali diventano luoghi di indottrinamento politico: ad Adro è stata inaugurata una scuola pubblica - di tutti - che sembra un campo di rieducazione politica, con simboli del partito impressi ovunque.

Orbene, di fronte alle volgarità, ai fallimenti e all'aggressività illiberale leghista sarebbe tempo di rompere la spirale del silenzio.

domenica 26 settembre 2010

CHI SIAMO

Meda 19/09/010

CHI SIAMO e COSA FACCIAMO


SINISTRA e AMBIENTE è una sigla dietro  la quale si riconoscono e lavorano insieme aderenti a RIFONDAZIONE COMUNISTA e al gruppo locale della Lista AMBIENTALISTA VERDE  ALTERNATIVA PER MEDA.
Entrambe le formazioni, erano già presenti ed operavano da anni sul territorio.
Il cartello, nato in origine per creare una LISTA COMUNE in occasione delle elezioni amministrative di MEDA del 2002, ha proseguito nell'attività anche dopo tale scadenza elettorale.

Un nostro manifesto

Proprio da questa attività politica locale, dal confronto continuo, da iniziative UNITARIE, è nata una volontà di proseguire insieme il cammino.
Abbiamo infatti deciso, pur mantenendo la propria autonomia in qualità di partito e di gruppo, di percorrere una strada di contaminazione reciproca delle sensibilità che ci accumunano.
Così, l'aspetto sociale s'è integrato con l'attenzione all'ambiente e viceversa.

E' un percorso che ci ha portato ad affrontare insieme sia battaglie per la tutela del territorio sia mobilitazioni su tematiche di politica nazionale.
Ne sono un esempio le campagne contro il CENTRO COMMERCIALE, per il PARCO REGIONALE della BRUGHIERA, contro l'AUTOSTRADA PEDEMONTANA, cui si sono appaiate iniziative contro lo smantellamento della SCUOLA PUBBLICA, a favore dei vari REFERENDUM di TUTELA delle NORMATIVE nel mondo del LAVORO, a DIFESA della COSTITUZIONE, contro IL RAZZISMO dilagante fomentato dalla destra.


Nel 2007 abbiamo di nuovo partecipato UNITI ed in coalizione con il centrosinistra, alle nuove elezioni amministrative medesi. Purtroppo non sempre i risultati vanno di pari passo con il nostro impegno costante ed anche i consensi raccolti subiscono alti e bassi. Purtuttavia una volontà ci accumuna: IMPEGNARSI PER IL CAMBIAMENTO.

Strada facendo, qualcuno ha abbandonato o è approdato ad altri lidi. Altri amici e compagni si sono uniti a noi, condividendo obiettivi, percorso politico e attività, ampliando anche l'orizzonte politico di riferimento di aderenti e simpatizzanti.

Ci piace pensare a SINISTRA e AMBIENTE come un contenitore che UNISCA tutte le sensibilità della SINISTRA, ad un luogo ove si operi in controtendenza rispetto ad una frammentazione che, in questi anni, ha portato la SINISTRA e l'AMBIENTALISMO in una condizione preoccupante per la loro stessa esistenza.

Ci diamo da fare anche perchè giudichiamo la situazione attuale molto grave per la qualità della vita, lo stato disastroso dell'ambiente, i continui attacchi ai diritti, l'informazione a senso unico, l'inquinamento mediatico di chi propina false notizie MANIPOLANDO l'opinione pubblica, l'aria di regime che si respira, l'elevato numero di pluriinquisiti tra chi governa, il malaffare e la politica asservita agli interessi particolari e individuali, il razzismo costruito dagli “imprenditori della paura”.

Noi, che ci riconosciamo pienamente negli ideali della RESISTENZA, non possiamo rassegnarci a questo drammatico stato di cose, non possiamo stare e non staremo alla finestra perchè crediamo ancora nella PARTECIPAZIONE e nella POSSIBILITA' di GENERARE IL CAMBIAMENTO.

SINISTRA e AMBIENTE - Meda

ECCOCI !

Meda  26/09/010

Iniziamo oggi le nostre pubblicazioni sul blog di SINISTRA e AMBIENTE.
Lo striscione contro il CONSUMO di SUOLO
Racconteremo i NOSTRI SOGNI, le NOSTRE UTOPIE, la NOSTRA TRISTE REALTA' POLITICA E SOCIALE QUOTIDIANA sia a livello locale sia a livello nazionale e internazionale.


Sopra di tutto, la VOLONTA' e LO SFORZO  per tentare d'essere PROTAGONISTI DEI CAMBIAMENTI.

Un nostro banchetto di raccolta firme per IL REFERENDUM PER L'ACQUA PUBBLICA
Un impegno forte, difficile ma che cerchiamo di perseguire perchè crediamo importante cercare di darci da fare perchè riteniamo l'impegno POLITICO, SOCIALE e AMBIENTALE un DOVERE e un DIRITTO.

Il gruppo di SINISTRA e AMBIENTE