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BENVENUTI nel blog di SINISTRA e AMBIENTE.
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le proposte, le idee del gruppo.

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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

sabato 22 ottobre 2011

DOMENICA 30/10/011 VISITA GUIDATA ALL'ORRIDO D'INVERIGO


DOMENICA 30 OTTOBRE 2011
UN FUORI PROGRAMMA
DE “LE STAGIONI DEL PARCO”:
VISITA GUIDATA 
ALL’ORRIDO D’INVERIGO

Le sorgenti pietrificate nell'Orrido d'Inverigo
Gli amici delle Associazioni Le Contrade  (www.lecontrade.it)
e Orrido d’Inverigo ci hanno invitati e ci faranno da guida
all’interno del Parco privato dove è situato il famoso Orrido

Le cave del ceppo nell'Orrido d'Inverigo
Il percorso si snoda lungo le strade interne e i sentieri

Munirsi di scarpe adatte per andare nei boschi

Ritrovo ore 8.45 al parcheggio del cimitero di Inverigo (CO) 
in Via 4 novembre.

L'Orrido d'Inverigo
RIENTRO PREVISTO AL PARCHEGGIO INTORNO ALLE ORE 12,00 

ESSENDO UNA  VISITA IN UNA PROPRIETA’ PRIVATA
E’ INDISPENSABILE PRENOTARE COMUNICANDO
ALL’INDIRIZZO E-MAIL O AL TELEFONO SOTTO INDICATI
IL NUMERO DELLE PERSONE INTERESSATE ALL’INIZIATIVA

PER LE PRENOTAZIONI SCRIVI A: tiziano.grassi@alice.it
OPPURE CHIAMA: Tiziano  348 3164844

In caso di maltempo l’uscita si effettuerà ugualmente 
con l’abbigliamento adeguato....

SOLIDARIETA' CON GLI ASILANTI: L'ESPERIENZA VOLONTARIA DI UN ADERENTE A SINISTRA E AMBIENTE DI MEDA

PRIMA DI TUTTO LA SOLIDARIETA'


Da luglio 011, sono giunti anche in terra di Brianza alcuni gruppi di asilanti arrivati in Italia con drammatici viaggi via mare per sfuggire alla GUERRA scatenatasi in LIBIA tra il regime di Gheddafi e i ribelli del CNT appoggiati dai bombardamenti della NATO.

Si tratta di persone che in Libia lavoravano, che li' avevano cercato di costruirsi un futuro migliore rispetto alle prospettive di miseria dei loro paesi d'origine.
Sono piccoli gruppi ospitati a Cesano Maderno e a Seveso costituiti da uomini e donne senegalesi, nigerini, ghanesi e nigeriani.
Con alcuni asilanti, seguiti ed ospitati dall'Associazione Natur& di Seveso, Alberto Colombo, aderente a Sinistra e Ambiente di Meda, ha attivato gratuitamente un corso di lingua italiana per stranieri, in collaborazione con l'Associazione stessa e con il supporto di Max e Giorgio di Legambiente di Seveso.

Lo frequentano Isaac, Joy, Gabriel, James, Gabriel, tutti nigeriani ed anglofoni.
Un occasione per il nostro Alberto per mettersi in gioco, per dimostrare con un gesto la sua vicinanza e la sua solidarietà con chi è in difficoltà, con chi ha sofferto e soffre per una condizione di totale precarietà.
Un tentativo di fornire strumenti a chi viene da un'altro paese per comunicare, per capire.

Un'opportunità per conoscere le storie drammatiche di persone che ora si trovano in uno stato di oggettiva  debolezza ed esposizione e hanno bisogno di assistenza, di SERENITA'  per fare il punto e ripartire per costruirsi una vita DIGNITOSA, ma anche un'occasione per confrontarsi direttamente con loro  senza paure o pregiudizi e per arricchirsi dentro.

Perchè prima di tutto, viene la SOLIDARIETA' e per "RESTARE UMANI" (come amava ripetere VITTORIO ARRIGONI, il VOLONTARIO  PACIFISTA ucciso a GAZA) in un mondo e in una società farcita di egoismo, individualismo e razzismo.

Cercando di trasmettere l'uso della lingua italiana, tra Alberto, Max, Giorgio e gli asilanti, è nato anche un rapporto di amicizia e di rispetto reciproco.
Così, il Centro Ricreativo di Seveso La Petitosa è diventato anche una scuola estiva.  
Attorno a questa scuola, donne  e uomini anziani, abituali frequentatori, hanno osservato incuriositi questi giovani che parlano una lingua sconosciuta. 
Dopo una prima diffidenza ecco, finalmente, prevalere i sorrisi.

Perchè dell'altro, non si può avere paura.

Gabriel, Isaac, James, attenti e volonterosi alunni
Tutti a lezione
Alberto e Max, i volontari SOLIDALI

UNA COLATA DI CEMENTO SU MONZA: COSA C'E' E CHI C'E' DIETRO L'INTERESSE EDILIZIO SULLA CASCINAZZA

GLI INTERESSI E LE GRINFIE DI SILVIO P2
SULLE ULTIME AREE VERDI DI MONZA

Monza, il ministro-assessore ce l'ha fatta: variante ad personam per la Cascinazza. 
Dopo una lunga battaglia consiliare, adottato il provvedimento tanto caro al titolare dello Sviluppo economico, Paolo Romani: consentirà di edificare 580mila metri cubi di case e uffici sul terreno che il fratello del presidente del Consiglio acquistò negli anni Ottanta per costruirci Milano4. 
Ma la Procura vuole vederci chiaro su alcuni coincidenze sospette
Paolo Romani e Silvio Berlusconi: un legame d'interessi inossidabile
Il ministro Paolo Romani con il presidente del Consiglio Silvio BerlusconiDopo una lunga battaglia in assise civica, il consiglio comunale di Monza  ha adottato la variante al Pgt (Piano di governo del territorio) che ridisegna la città brianzola e consente di edificare 580mila metri cubi di case e uffici alla Cascinazza, il celebre terreno che il fratello del presidente del Consiglio acquistònegli anni Ottanta per costruirci Milano4.
Il provvedimento è sempre stato molto a cuore al ministro Paolo Romani. Il titolare del Sviluppo economico, del resto, a Monza l' assessore con delega all'Expo 2015, ma prima di entrare nel Governo Berlusconi rivestiva la carica di assessore all'Urbanistica. I più maligni, dicono addirittura che il premier l'avesse inviato là proprio per occuparsi della cambio di destinazione d'uso di quei terreni, che da agricoli rischiano di diventare edificabili.

L'area sella Cascinazza
Una bella rivalutazione dell'area che, calcolando il costo al metro quadro prima e dopo la modifica, la fa valere oggi circa 120 milioni di euro in più rispetto al 2007. Ma la Cascinazza non è l'unico esempio a Monza di terreni agricoli o a verde pubblico che valevano poco o nulla quando sono stati acquistati e che ora, con la variante del centrodestra adottata ieri mattina, sono diventati edificabili per svariati milioni di metri cubi.
Chi possiede quei terreni ha potuto beneficiare di una riqualificazione complessiva che si avvicina ai 500 milioni di euro. Di certo una bella fortuna, in tutti i sensi.


Il "progetto"; un'immensa colata di cemento
Ma la vera sorpresa arriva quando, per soddisfare una semplice curiosità, si va a vedere chi sono i proprietari di alcune delle aree in questione. Un lungo lavoro di controllo che è emerso anche in consiglio comunale e che sta interessando adesso la Procura, alla quale spetterà capire se si tratta solo di coincidenze. 
Perchè la Lenta Ginestra, la società che ha incorporato nel 2008 la Istedin di Paolo Berlusconi con un finanziamento soci infruttifero di scopo per corrispettivi 40 milioni di euro, non possiede a Monza solo il terreno della Cascinazza. 
Ne ha almeno due direttamente controllati che si stima valgano 49 milioni di euro in più grazie all'intercessione dell'assessore Paolo Romani, tra cui un'area, all'interno del Parco della Boscherona, dove si potranno costruire 375mila metri cubi di cemento.
La Lenta Ginestra è controllata al 70% dal Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare della nota famiglia Cabassi. L'altro 30%, invece, è in mano alla Axioma Real Estate srl di Angelo Bassani che a sua volta è controllata per il 75% dalla Marconi 2000 Spa di Gabriele Sabatini e di Bassani stesso.

E proprio quest'ultima società possiede altri tre terreni che si stima siano stati rivalutati per circa 11 milioni di euro nel documento urbanistico promosso dall'allora assessore all'Urbanistica Romani e poi concluso da altri. Risultato: rivalutazione complessiva dei sei terreni della società per un totale di circa 180 milioni di euro. 
Ma Paolo Berlusconi non aveva venduto tutto? Non proprio. 
Gli addetti ai lavori ravvisano nella struttura statutaria la caratteristica per la quale gli introiti delle operazioni vengono divisi tra i soci, tra cui anche la Istedin stessa, acquisita per incorporazione. Il che significa solo una cosa: in un modo o nell'altro, anche il fratello del premier in questo momento sta sorridendo. 
Anche perchè la Cascinazza era sempre stata la spina nel fianco delle sue operazioni immobiliari.

Acquistato nel 1980 dai Ramazzotti (quelli dell'Amaro), il terreno era costato 11mila lire al metro quadro perchè era considerato agricolo (vi sorgeva solo l'antica Cascina, da cui la zona prende il nome). I nuovi proprietari perchè avevano chiesto subito l'edificabilità appellandosi a un vecchio piano di lottizzazione del 1962 già decaduto. 
Tentativi di edificare tutti falliti, fino a quando la Cassazione nel dicembre 2006 aveva espresso l'ultima parola, condannando la Istedin a pagare le spese legali per aver fatto causa al Comune di Monza che non gli permetteva di edificare. 
Deve essere rigettato il ricorso che chiedeva diritto ad edificare e nessun indennizzo è dovuto alla proprietà, stabilì la Cassazione, chiudendo così la questione. Già il "Piano Benevolo", voluto qualche anno fa dalla Lega, rendeva inedificabile l'area. 
Questo prima che arrivasse Romani e facesse ben altre scelte. 
Ma adesso quel terreno maledetto rischia di tornare ad essere una bella spina nel fianco.

di Olga Fassina da: il fatto quotidiano del 06/10

NOTA: 
La PROVINCIA DI MONZA e BRIANZA (maggioranza PdL + Lega) e l'Assessore al Territorio ANTONINO BRAMBILLA (PdL), nella formulazione del PTCP provinciale, hanno oculatamente TENUTO FUORI l'AREA DELLA CASCINAZZA dalle AREE AGRICOLE STRATEGICHE e dai conseguenti vincoli di tutela.

lunedì 3 ottobre 2011

SABATO 8 DALLE 14:00 PIAZZA SAN PAOLO PRESIDIO ANTIFASCISTA

SABATO 8 DALLE 14:00 PIAZZA SAN PAOLO 
PRESIDIO ANTIFASCISTA PER PROTESTARE 
CONTRO PDL E LEGA 
CHE INCORAGGIANO E COPRONO I NEONAZISTI 
CHE HANNO APERTO UNA SEDE A MONZA.

PRESIDIO PROMOSSO DAL COMITATO UNITARIO ANTIFASCISTA.


APPELLO  ALLA  MOBILITAZIONE  
DI TUTTI GLI  ANTIFASCISTI  DI MONZA  E  BRIANZA

SABATO   8  ottobre   dalle  ore  14 in piazza S.  PAOLO A MONZA


Il  COMITATO  UNITARIO  ANTIFASCISTA,  appresa  la notizia dell’inaugurazione di una
sede a Monza  dell’ associazione  “Lealtà Azione” , ritiene che, dietro presunti  “valori” associativi, in realtà si propagandino principi e finalità  di impronta neonazista.

Da tempo a Monza  e  nella  provincia si susseguono fatti  che segnalano una forte ripresa  di provocazioni di stampo fascista. Ancora più inquietante è  l’apporto e l’incoraggiamento che viene dato a questa associazione dalle istituzioni  locali e provinciali. 
I massimi responsabili della città e provincia,  poco inclini ad indossare la fascia istituzionale nelle ricorrenze dei caduti Partigiani della Resistenza al nazifascismo, le indossano  puntualmente nelle date e nelle occasioni  di aperta e palese violazione  della legge Mancino in adunanze dove vengono esibiti bandiere, magliette e saluti che richiamano la Repubblica di Salò e il fascismo. 
Inoltre i continui richiami  alla frammentazione del paese e il comportamento eversivo  di alcuni ministri dell’attuale governo sono il terreno naturale per la cultura xenofoba, razzista e antidemocratica.

Nel ribadire i valori della  Repubblica Italiana nata dalla Resistenza, il C.U.A.  sottolinea che la democrazia, la tolleranza, l’accoglienza, l’integrazione, la multietnicità  e il rispetto delle diversità  sono i valori costituenti  della Repubblica Italiana  nata dalla Resistenza e sancita nella nostra COSTITUZIONE.

Per questo il Comitato Unitario Antifascista invita  tutte le forze politiche, sindacali e sociali al PRESIDIO che si terrà  SABATO 8  OTTOBRE   DALLE  14  in Piazza S. Paolo a Monza  per ribadire con fermezza l’inopportuna e provocatoria presenza  di questa associazione,  chiedendone la chiusura della sede, e nel contempo riaffermare  i valori della Democrazia e dell’Antifascismo quali valori fondanti di una comunità  solidale e inclusiva.

Monza  1 ottobre 2011

DOMENICA 9 OTTOBRE 2011 DECIMA PASSEGGIATA NELLA BRUGHIERA


DOMENICA 9 OTTOBRE 2011

DECIMA PASSEGGIATA 
NELLA BRUGHIERA

ALL’INTERNO DEL PROGRAMMA 
“LE STAGIONI DEL PARCO” 
ORGANIZZATO DALLE ASSOCIAZIONI 
DEL TERRITORIO PER CONOSCERE IL 
 PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA:

Camminata Meda-Montorfano

a cura della
Società Escursionisti Medesi
e del CAI di Meda

Percorso lungo il sentiero Meda-Montorfano
di circa 21 km per camminatori allenati 
(durata circa 5 ore)

Munirsi di scarpe adatte per andare nei boschi.

Ritrovo ore 7.45 a Meda in fondo a Via Varese

SE RIMANETE INDIETRO SEGUITE I CORIANDOLI !

Quando arriverete al lago di Montorfano gli organizzatori vi offriranno
un piatto di spaghetti “al dente” e acqua con tavoli e sedie sul prato.

RIENTRO PREVISTO INTORNO ALLE ORE 14,00,
CON BUS APPOSITO OFFERTO DAL COMUNE DI MEDA 
CHE VI RIPORTERA’ A MEDA.

SE IL NUMERO DI PERSONE SARA’ MAGGIORE DEI POSTI,
VERRANNO FATTI DUE VIAGGI PREVIA COMUNICAZIONE IN LOCO.

IMPORTANTE :
Per i più allenati,in questa edizione della MEDA-MONTORFANO,
è possibile rientrarea Meda ancora a piedi seguendo con noi
del
COMITATO 
PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA
un sentiero che abbiamo individuato recentemente.

Il sentiero,da Montorfano passa all’Oasi WWF del Bassone,
scende lungo il Rio Acqua Negra,
prosegue nei boschi e pratidi Cucciago, Vertemate, Carimate, Novedrate.

Arrivo previsto a Meda intorno alle ore 18,30.

Informazioni ed iscrizioni:
semmeda@alice.it  tel. 0362.341440
caimeda@libero.it  tel. 0362.71607

Per chi è interessato a rientrare a Meda dal secondo sentiero:
tiziano.grassi@alice.it   tel. 348 3164844

In caso di maltempo la mattina di domenica chiamare i numeri
di telefono sopra indicati per accertarsi se l’uscita è annullata.