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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

venerdì 30 ottobre 2015

INDAGINI CHIMICHE D'APPROFONDIMENTO SULL'AT1: RESPINTA DAL PD LA MOZIONE DI SINISTRA E AMBIENTE


La mozione di Sinistra e Ambiente che impegnava Sindaco e Giunta a richiedere, con approcio cautelativo, un approfondimento con indagini chimiche mirate sull'area dismessa ex Medaspan, ora oggetto del Piano attuativo presentato dalla società PABEL spa per la realizzazione d'una struttura commerciale + albergo + servizi in iter di Variante parziale, E' STATA BOCCIATA dalla maggioranza del PD durante il Cons. Comunale del 29-10-015.
Le indagini chimiche richieste prevedevano la ricerca di solventi e composti clorati in funzione dell'attività svolta e dei prodotti lavorati nell'allora Medaspan (pannelli di compensato e truciolato con uso di formaldeide come collante) nonchè la ricerca di Diossina TCDD, diossine e furani, questo in considerazione del fatto che l'area ex Medaspan risulta dentro il perimetro della allora zona R (rispetto) così classificata in base al livello di contaminazione da diossina TCDD del disastro ICMESA del 1976.
Ricordiamolo: il rapporto ambientale s'è limitato a prendere atto, ritenendole esaustive, di una serie di analisi standard (idrocarburi e metalli pesanti) eseguiti da un laboratorio privato su incarico della Pabel.

L'indirizzo alla maggioranza Pd sulla linea da tenere l'ha data il sindaco Gianni Caimi con un intervento a dir poco "stupefacente".
Abbiamo appreso che non è nei poteri del Sindaco chiedere questi supplementi d'indagine, che analisi chimiche ambientali sono state comunque effettuate per definire se e come bonificare l'area, che per ARPA ed ASL è tutto a posto, che quello di Sinistra e Ambiente è un accanimento visto che "risposte tecniche" sono già state date in sede di Commissione, che questi ulteriori approfondimenti sarebbero un ONERE per il privato e che la mozione non aveva alcun fondamento scientifico.

Una serie continua di imprecisioni. Veniva e viene da chiedersi se tutto ciò era "vero" e se avessimo ben compreso.

L'amministrazione ha la facoltà di chiedere approfondimenti e pure di chiedere il coinvolgimento di ARPA.
Farlo o non farlo dipende dalla volontà politica.
Dal rapporto ambientale si evince chiaramente che le analisi chimiche sinora effettuate sono quelle standard relative ai soli metalli pesanti e idrocarburi.
Questo significa che non è stata presa in considerazione nella sua completezza la "storia" dell'area tenendo conto della tipologia e della composizione dei prodotti lì lavorati nonchè degli accadimenti che determinarono la contaminazione da TCCD dell'area a causa del disastro ICMESA del 1976.
ICMESA che si trovava proprio dinanzi alla Medaspan, sull'altro lato dell'attuale superstrada.
Non si è nemmeno tenuto conto che lì vicino, nel 2008 (vedi mappa sotto), furono rilevati dei superamenti del limite INDUSTRIALE nei carotaggi effettuati da APL correlati con il tracciato dell'autostrada Pedemontana (dati validati da ARPA).
Alle precedenti sollecitazioni di Sinistra e Ambiente in commissione si è risposto evasivamente senza dettagliare e anche un'indicazione/suggerimento con contenuti identici, formalizzato da parte del WWF in sede di VAS, non è stata presa in considerazione.
Grave poi preoccuparsi principalmente dell'onere per il privato quando si sta parlando di qualcosa attinente la verifica di conformità  della destinazione d'uso dell'area.
Se sull'area risultassero contaminazioni da TCDD superiori alle soglie (CSC) previste per legge, sarebbero necessarie valutazioni di compatibilità per capire la fattibilità dell'intervento.
Certamente gli approfondimenti analitici sarebbero un onere per il privato  così come un eventuale bonifica. Bonifica che però sarebbe d'obbligo se si vuole realizzare l'intervento e allo stesso tempo garantire sicurezza e salute per i cittadini.
Noi non facciamo allarmismo e la mozione chiedeva semplicemente l'applicazione di un principio PRECAUZIONALE e non pregiudiziale: sappiamo che l'area ha un potenziale fattore di rischio, verifichiamo dunque se esiste o meno contaminazione.
Del resto, si trova solo quello che si cerca.
Forsechè l'interesse del privato è PRIORITARIO ?
Esilarante poi dire che la mozione non ha fondamenti scientifici. C'è per caso stata una "commissione scientifica" che l'ha valutata ? Ha il sindaco competenze in merito ?
Respingendo la mozione, l'amministrazione e il Pd medese hanno dato un'ulteriore prova (dopo l'approvazione dell'AC4) della loro scarsissima attenzione all'ambiente.
Evidentemente è più importante per loro procedere celermente con l'approvazione della Variante Parziale sull'AT1 con relativa Grande Superficie di Vendita (o Centro Commerciale 2.0) e annessi albergo, area sportiva etc senza scontentare i desiderata del privato.
Insomma, serve non disturbare eccessivamente.

L'AT1, la ex zona R e i superi soglia per la Diossina TCDD del 2008 per la pedemontana

Il 14-11-015 DA CESANO MADERNO A LIMBIATE, MANIFESTAZIONE CONTRO L'INTOLLERANZA E IL RAZZISMO. NE DISCUTE ANCHE IL CC DI MEDA


Recentemente si sono verificati in Brianza una serie di fatti e avvenimenti preoccupanti per il taglio decisamente razzista e d'intolleranza nei confronti dei profughi richiedenti asilo presenti sul territorio.
Dopo le gazzarre a Limbiate in occasione dell'apertura del centro di prima accoglienza  (in Brianza oltre a Limbiate c'è un centro a Monza ed uno ad Agrate) a Seveso ci sono stati banchetti di raccolta firme " CONTRO la presenza dei profughi".
Manifestazioni indecenti, quasi sempre cavalcate o guidate dietro le quinte dalla Lega Nord e da formazioni di estrema destra nel corso delle quali si diffondono notizie false e si mistifica sulla reale situazione, sui progetti di accoglienza, sui meccanismi che li regolano e sulla provenienza dei fondi assegnati.

Per contrastare questa deriva xenofoba, Sabato 14-11-015 l'ANPI ha lanciato un appello per partecipare ad una MANIFESTAZIONE/MARCIA PER LA PACE, L'ACCOGLIENZA E LA SOLIDARIETA' con concentramento alle ore 14.00 in Pza Arese a Cesano Maderno e corteo attraverso Cesano Maderno, Bovisio Masciago e arrivo a Limbiate dinanzi al centro di prima accoglienza.

Sinistra e Ambiente ha aderito da subito all'iniziativa e sarà presente.

Giovedì 29-10-015 il Consiglio Comunale di Meda ha discusso e approvato con i voti di Sinistra e Ambiente e del Pd e l'astensione di Meda Per Tutti e della Lista Con Buraschi per Meda (la Lega Nord ha abbandonato l'aula) la mozione per l'adesione all'evento del CC e dell'Amministrazione medese.

All'Amministrazione, il Consigliere di Sinistra e Ambiente Colombo ha chiesto di non limitarsi al generico "patrocinio dell'iniziativa ", annunciato dal sindaco Caimi, ma di seguire l'esempio di altre Amministrazioni vicine che hanno comunicato la loro presenza fisica.

Il manifesto

L'appello dell'ANPI per aderire alla manifestazione

Tra tutti i post da noi pubblicati che trattano l'argomento, potete trovare informazioni su:

MIGRANTI RICHIEDENTI ASILO: INFORMARE PER SMONTARE LE MISTIFICAZIONI

I PROFUGHI IN PROVINCIA DI MB

PEDEMONTANA: LA COMMEDIA CONTINUA.


Il 29-10-015, in Regione Lombardia, in Commissione Territorio si sono tenute due audizioni.
La prima audizione era con il Presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) Massimo Sarmi e l'Amministratore delegato di Concessioni Autostrade Lombarde (CAL) Paolo Besozzi con la presenza dell'Assessore Regionale Alessandro Sorte.
Un 'audizione utile a capire dai diretti interessati la situazione dell'autostrada Pedemontana con focus sulle criticità.
Come previsto, solito "ottimismo" sparso a piene mani, nessuna autocritica e nessun ravvedimento  nel voler ricalibrare il progetto fermandosi dove si è arrivati, alla tratta B1 spacciata come "variante Expo che verrà inaugurata il 5-11-015 ad Expo ...... terminato, con pedaggi elevatissimi.
Nulla rispetto alle note criticità della B2 (diossina) e nulla nemmeno sulle Compensazioni Ambientali nelle tratte in esercizio e di prossima apertura.
Dopo poco tempo, l'Assessore Regionale Sorte si è eclissato.
Tre soli i Consiglieri Regionali presenti alla seconda audizione con una delegazione di Sindaci della tratta B2,C e D.
APL e CAL non hanno ritenuto di restare come uditori, irrintracciabile l'Assessore Sorte.
Dalla stampa alcuni resoconti:

Da Il Giorno:


Da Varese News

Sarmi: “Pedemontana si farà tutta”

Il presidente di Pedemontana e l'ad di Cal rassicurano i consiglieri regionali in commissione trasporti e sulla nuova gara per reperire i 2 miliardi esprimono ottimismo: "E' migliorato il nostro rating"

 

Sono già 3600 gli automobilisti che si stanno iscrivendo al Conto Targa, il sistema di Autostrada Pedemontana Lombarda per ottenere gli sconti sul pagamento del pedaggio nei prossimi mesi a partire dal 1° novembre, ovvero da quando la nuova autostrada e le due tangenziali di Varese e Como saranno a pagamento.
Il dato è stato fornito dal presidente di Pedemontana Massimo Sarmi durante l’audizione in commissione trasporti di Regione Lombardia. Insieme a lui sono stati convocati, oggi, i vertici di Cal rappresentati dall’amministratore delegato Paolo Besozzi e l’assessore Alessandro Sorte (che ha però lasciato la commissione e non ha fornito risposte, ndr).
Sarmi e Besozzi hanno tranquillizzato sulla fattibilità dell’opera e sulla sua necessità. Non esistono piani B ma un solo obiettivo, completare l’opera grazie al pedaggiamento e, soprattutto, agli investimenti che i privati dovrebbero garantire ora che il piano economico finanziario può godere della defiscalizzazione concessa dal governo.
Secondo Sarmi il piano economico finanziario è in linea con gli introiti che deriveranno dal traffico sul tratto di Pedemontana aperta al traffico (Cassano Magnago-Lentate sul Seveso) e in particolare sarà il tratto di collegamento tra A8 e A9 a dare maggiori introiti. Al di sotto delle aspettative, invece, la tangenziale di Varese che vede dati di traffico al di sotto delle previsioni. Le tariffe più alte, rispetto a molte autostrade, sono giustificate dal presidente dal fatto che una parte servirà alla manutenzione e l’altra a pagare i nuovi tratti.
Sarmi si è mostrato fiducioso anche sulla nuova gara per reperire i due miliardi necessari a completarla dopo che il bando precedente era andato deserto, gettando ombre pesanti sulla proseguibilità dell’opera: «Fino ad un anno fa l’agenzia di rating Fitch ci dava un credit watch negativo e un outlook negativo – ha detto Sarmi – pesava sul giudizio sulla situazione della controllante Serravalle ma ora che il problema è stato risolto il giudizio dell’agenzia di rating è diventato positivo e questo dovrebbe aiutare». Sarmi ha anche detto che sta ricevendo diverse richieste di informazione da parte di attori interessati all’investimento ma la gara è ancora in corso.
Certamente le risposte fornite da Sarmi e Besozzi non hanno soddisfatto in pieno le domande dei consiglieri di opposizione a partire dai consiglieri Luca Gaffuri e Alessandro Alfieri del Pd che commentano: «Maroni ci aveva assicurato che la Regione avrebbe sostenuto con risorse proprie la percorrenza gratuita fino al primo di novembre della Pedemontana e delle tangenziali di Varese e Como. Ed invece oggi il presidente Sarmi ha chiarito che la Giunta non ha assunto nessun impegno. La verità è che ad oggi Pedemontana rimane scoperta finanziariamente – aggiungono – mancano le garanzie per il suo completamento e per la realizzazione delle opere compensative previste nel progetto iniziale intanto però si chiede il pagamento del pedaggio da lunedì anche per l’attraverso delle tangenziali di Varese e Como».
Ancor più duro Gianmarco Corbetta del Movimento 5 Stelle che scrive: «L’audizione con il presidente e l’amministratore delegato di Pedemontana, Sarmi e Besozzi, è stata molto deludente. Sono venuti a vendere fumo, ma i nodi irrisolti rimangono tali. Non hanno detto nulla sulle compensazioni ambientali che sono in grandissimo ritardo e non hanno potuto far altro che confermare quanto noi sapevamo e cioè che non esistono certezze sul closing finanziario dell’opera. La Brianza non può permettersi di essere attraversata da una Salerno Reggio Calabria per i prossimi trent’anni. E’ risultata poi surreale l’audizione con i sindaci della Brianza che sono stati a parlare di fronte a tre consiglieri regionali, tra cui il sottoscritto. L’Assessore Sorte non si è degnato di farsi vedere confermando che di fronte ai problemi reali dei cittadini la regione non sa dare alcuna risposta».

venerdì 23 ottobre 2015

COMMISSIONI CONSILIARI: LA "DEMOCRAZIA" SECONDO CAIMI, MOLTENI E IL PD


Sicuramente ai molti potrà sembrare un argomento da "addetti ai lavori" poco comprensibile o qualcosa di ininfluente rispetto alle vicende amministrative medesi. 
Eppure, quello che sta avvenendo nelle Commissioni Consiliari di Meda è uno dei ritorni più evidenti di come il monocolore Pd di Caimi, supportato e consigliato da Bruno Molteni dell'NCD/PdL, consideri la PARTECIPAZIONE e la possibilità di interloquire con tutti quei componenti delle Commissioni che vogliono avere un ruolo attivo e propositivo.
Semplicemente queste facoltà sono negate e impedite di fatto dagli articoli di Regolamento approvati "ad hoc" dai due soggetti.
Il 21-10-015 sono state convocate in sequenza le Commissioni Attività Produttive, Istituzioni e Bilancio e Servizi alla Cittadinanza per l'elezione, con il famigerato voto "pesato", di Presidente e Vicepresidente.
Assenti IdV e Lega, i rappresentanti di Sinistra e Ambiente, di Meda per Tutti e della Lista Con Buraschi per Meda, hanno abbandonato l'assise, disertando il voto, per PROTESTA contro il sistema "pesato" introdotto, sistema che di fatto, come già detto in precedenti post, blinda ogni commissione ai voleri dell'esecutivo.
Solo i rappresentanti del Pd e Bruno Molteni dell'NCD/PdL hanno partecipato al voto.
I singoli rappresentanti Pd di ogni Commissione (Costa per la Attività Produttive, Barbieri per la Istituzioni e Bilancio e Moretto per la Servizi alla Cittadinanza) si sono quindi autoeletti Presidente (uno vale "nove" poichè il peso del loro voto = 9).
Grave che una seduta di Commissione sia considerata valida con solo due (Molteni + rappr Pd) o addirittura una (Pd) presenza su SETTE.
Grave che i Consiglieri del Pd medese non vogliano rendersi conto dell'impoverimento che questa situazione provoca anche alle loro attribuzioni di Consigliere.
Nessun ripensamento dunque da parte di chi ha la responsabilità politica per codesta situazione.
Ha prevalso la volontà di CONTROLLO TOTALE, in spregio a qualsivoglia ravvedimento che invece sarebbe stato utile per ricreare le minime condizioni di confronto e rimettere le Commissioni nelle condizioni di essere assise propositive e non solo di mera e stanca ratifica dei voleri dell'esecutivo di Caimi.
Evidentemente per Caimi & C, meglio non correre pericoli, meglio restare chiusi nel fortino della "certezza dei propri numeri", consentiti dalle "amichevoli forzature" attuate da Molteni in CC quando in occasione delle modifiche al Regolamento.
Numeri che consentono loro di evitare che le Commissioni possano anche occuparsi di argomenti importanti ma spinosi, vedi Pedemontana, Variante al PGT, Ambiti di Trasformazione, progetti sul reticolo idrico, iter di lavori sugli edifici scolastici un poco confusi etc. etc.

La dichiarazione fatta mettere a verbale dal rappresentante di Sinistra e Ambiente nelle tre Commissioni.

Meda 21-10-015

Dichiarazione per verbalizzazione

Come rappresentante di Sinistra e Ambiente in questa Commissione, non parteciperò alla votazione per l’elezione del Presidente e del Vicepresidente.
Il Partito Democratico e il Nuovo Centro Destra (o PDL a secondo dell’identificarsi del suo rappresentante Molteni) hanno imposto, con un azione di reciproco supporto, il “voto pesato” in tutte le Commissioni Consiliari, blindando l’operatività delle Commissioni stesse che risultano così svuotate nel  loro ruolo di assise di confronto e di ascolto di possibili contributi.
Anche l’elezione di Presidente e Vicepresidente è una mera riproposizione di questo meccanismo che vuole tutto sotto il controllo ferreo della maggioranza, con l’appoggio diretto dell’NCD (o PdL).
Un accordo spintosi sino al punto di modificare “su misura” il regolamento al fine di poter poi considerare valide votazioni o espressioni di pareri con uno o due soli rappresentanti su sette.
Validità che contesto appieno.
Abbiamo assistito a votazioni pesate con voto  incrociato tra PD e NCD (o PdL ) per insediarsi o scambiarsi nei ruoli di Presidente e Vicepresidente (Commissione Regolamento e Statuto del 16-09-015) o addirittura a pareri su argomenti importanti per Meda (vedi Commissione Territorio e Ambiente del 28-07-015 sull’ AT1) espressi con il voto di un solo rappresentante su sette.
Sinistra e Ambiente non intende avvallare questo comportamento di Pd e Ncd (o PdL) che ha reso le Commissioni una “pura formalità” al servizio dell’esecutivo.
Il gruppo di Sinistra e Ambiente esprime  inoltre il più totale disappunto per il comportamento del Presidente del Consiglio Bruno Molteni che è venuto meno al suo ruolo di garante dei lavori Consiliari e di Commissione, utilizzando la sua carica per proporre quelle modifiche al regolamento che hanno portato a questa inaccettabile situazione.

Colombo Alberto – Consigliere Comunale di Sinistra e Ambiente

Ce ne siamo occupati anche qui:

DAELLI (PD) E MOLTENI (NCD) SI DIMETTONO E POI SI RIELEGGONO SCAMBIANDOSI IL RUOLO

 

LA LITURGIA DELLE COMMISSIONI IN "FORMATO PD"

 

IN CONS. COMUNALE IL PD BLOCCA LA POSSIBILITA' DI DISCUTERE SULL'OPERATO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

IL PREFETTO DI MB RISPONDE ALL'ESPOSTO DEI CONSIGLIERI COLOMBO, BUSNELLI E GALIMBERTI MA POI ........ VUOLE APPROFONDIRE ULTERIORMENTE

 

MEDA: NELLE COMMISSIONI, MOLTENI (NCD) ORA VUOLE UN NUMERO LEGALE "SU MISURA" 

 

MEDA: IL PD, CON IL SUPPORTO DECISIVO DI MOLTENI (NCD) BLINDA LE COMMISSIONI

 

MEDA: CRONACHE CONSIGLIARI

 

MEDA: DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA O OLIGARCHIA DECISIONALE 

 

COMMISSIONE REGOLAMENTO E STATUTO: LE FORZATURE CONVERGENTI DI PD E NCD FANNO SALTARE IL LAVORO COLLEGIALE

 

giovedì 22 ottobre 2015

CON IL COMITATO PARCO BRUGHIERA ESCURSIONE IN VALLE NAVA



La 17a escursione del programma “Le Stagioni del Parco 2015” curata dal Comitato Parco Regionale della Brughiera varcherà i confini della brughiera con l'intenzione di far conoscere anche altre aree verdi della Brianza.
Si andrà nel  PLIS dei COLLI BRIANTEI, ospiti dell'associazione "Gruppo Valle Nava".

DOMENICA 25 OTTOBRE 2015

LUNGO I “SENTIERI” DI CASATENOVO E DELLA VALLE NAVA:
un percorso tra natura, storia e arte: 

la chiesetta di Santa Margherita, il Monastero della Misericordia,
la Valle Nava, area naturalistica all'interno del PLIS dei Colli Briantei.

Programma:
  • ORE 8,30 ritrovo nel parcheggio di Via dei Mille 27, Monticello Brianza (LC), zona Villa Greppi.
  • ORE 8,45 visita guidata alla chiesa di Santa Margherita con Flavio Magnacavallo e altri esperti.
  • ORE 9,30 trasferimento in auto presso piazza Don Giovanni Sala, Casatenovo (LC).
  • ORE 9,45 visita al Monastero della Misericordia (Missaglia) a cura di Silvano Valentini dell’associazione “Amici del Monastero”.
  • ORE 10,45 inizio percorso lungo i sentieri segnalati della Valle Nava. 
  • ORE 13,00 rientro alle auto in piazza Don G. Sala e conclusione.
Per chi proviene da comuni limitrofi a Meda e vuole condividere posti auto con altri partecipanti, il ritrovo è alle ore 7.50 presso la piazza del mercato in via Giovanni XXIII a Meda (MB). Da qui poi si parte, con meno auto possibili, alla volta di Casatenovo (LC).



lunedì 19 ottobre 2015

A PROPOSITO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE SUL TARO'


Il Cittadino di sabato 17-10-015 (vedi sotto) riprende in un articolo gli aspetti relativi "all'intervento di manutenzione e ripristino di funzionalità idraulica sul Tarò e relativo versante" (così recitano determine e delibere).
Un intervento consentito grazie alla messa a disposizione di 145.300 euro da parte del Commissario Delegato OCDPC (Ordinanze Capo Protezione Civile), comunicata al Comune di Meda con lettera protocollata il 17-9-015.
Questa copertura economica si intende assegnata "a condizione che i lavori siano ultimati entro e non oltre il 25-10-015".
L'articolo riporta anche le perplessita sia di Gianni del Pero, geologo e ambientalista del WWF che collabora all'attività di Sinistra e Ambiente sia del nostro Consigliere Comunale Alberto Colombo.


L'origine delle perplessità è la serie di determine e la delibera di giunta con cui l'amministrazione comunale di Meda ha deciso di mettere in cantiere l'intervento approvando un progetto presentato in fretta e furia in 5 giorni e validato dal responsabile comunale del procedimento e ........ dallo stesso progettista che lo ha elaborato.

La sequenza delle determine e della delibera di giunta che autorizza l'intervento è la seguente:

  • Determina n° 100 del 25-09-015: affidamento incarico e progettazione lavori al professionista di Pavia
  • Delibera di Giunta n° 187 del 30-09-015: approvazione del Progetto del professionista (dopo 5 gg dall'affidamento dell'incarico) e dove si scrive:"gli elaborati progettuali sono stati oggetto di validazione da parte del Responsabile del procedimento (l'Ufficio Area Infrastrutture e Gestione del Territorio) e del progettista incaricato".
  • Determina n° 101 del 1-10-015: procedura d'appalto lavori a mezzo piattaforma elettronica Sintel
  • Determina n° 110 del 7-10-015: affidamento lavori a un'azienda.
Insomma, si ripete un copione poco chiaro già visto in merito alla vicenda dei lavori alle scuole Anna Frank e Traversi.
Sulla base di un iniziale perplessità s'è poi condotta un'analisi più approfondita sugli elaborati progettuali.
Come prevedibile, abbiamo riscontrato una serie di incongruenze e riferimenti errati, nonchè come nel recente passato (vedi capitolo sul PAES) luoghi esplicitati che non sono parte del territorio medese.
Inoltre, nel progetto, lo smaltimento dei materiali è previsto solo per una parte di quelli prelevati dal Tarò, ma non come rifiuti come dovrebbe essere dopo loro analisi e classificazione.
Non risulta inoltre previsto lo smaltimento del materiale proveniente dagli spurghi dei tratti tombinati delle vallette 

Il geologo Gianni Del Pero ha scritto sull'argomento una lettera/commento.

venerdì 16 ottobre 2015

PEDEMONTANA: PUBBLICATO IL DECRETO REGIONALE PER IL PIANO DI CARATTERIZZAZIONE


La Regione Lombardia a mezzo della Direzione Generale Energia e Sviluppo Sostenibile con l'emissione e pubblicazione del Decreto n° 8202 ha chiuso la parte formale relativa all'approvazione del Piano di Caratterizzazione dei suoli delle ex zone A-B-R del disastro ICMESA che verranno attraversati dall'autostrada pedemontana nella tratta B2 e C.
La caratterizzazione del suolo riguarderà i Comuni di Meda, Barlassina, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Desio laddove il tracciato autostradale si sovrappone con le zone contaminate dalla fuoriuscita di diossina TCDD.
Il piano di Caratterizzazione, con sondaggi per la ricerca di diossina TCDD e composti assimilabili è stato integrato con le prescrizioni di ARPA, le richieste della Provincia di MB e dei Sindaci (o loro delegati) dei 5 comuni di Barlassina, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Desio. 
Questo ha consentito la stesura di un Piano di Caratterizzazione più completo rispetto alla versione iniziale presentata da APL.
Anche il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE ha fatto la sua parte tenendo un rapporto costante con i rappresentanti dei 5 comuni.
Parliamo di 5 e non 6 perchè il Sindaco di Meda Caimi, presente alla Conferenza dei Servizi, non si è unito alle richieste corali degli alti 5 Comuni (vedi verbali), spendendosi invece in un'inutile e sterile polemica a mezzo stampa nei confronti del geologo chiamato a motivare e supportare tecnicamente le migliorie necessarie avanzate (vedi il post Meda: le polemiche pretestuose del Sindaco Caimi).

Ora, quando e se il Piano di Caratterizzazione diverrà operativo, tutte le fasi previste andranno attentamente seguite e monitorate e per questo i gruppi locali di Insieme in Rete continueranno a rapportarsi con i soggetti coinvolti.
L'adempimento a questo obbligo ai sensi del DL 152 e della prescrizione Cipe n° 3 non modifica evidentemente il nostro giudizio negativo sull'infrastruttura sia per l'impatto che essa ha per il territorio e l'ambiente sia per la sua dubbia utilità. Continuiamo a dirlo da tempo: ci si fermi lì dove si è purtroppo arrivati, rinunciando ad avviare le tratte rimanenti e valutando quali siano gli interventi effettivamente necessari per la viabilità.

Sotto, il Decreto Regionale.
Gli allegati cui fa riferimento il decreto e la cronistoria e evoluzione documentale con i link associati è la seguente:
  • Prima proposta di Piano di Caratterizzazione presentato da APL il 3/5 marzo 2015 (qui)
  • Verbale della prima Conferenza dei Servizi del 09-04-2015 (qui)
  • Verbale della Conferenza dei Servizi del 29-07-015 (qui)
  • Revisione del Piano di Caratterizzazione e mappe del 2-09-015 con tutti i punti di sondaggio previsti  (qui)

giovedì 15 ottobre 2015

CON IL COMITATO PARCO SUI SENTIERI DELLA BRUGHIERA OVEST


Un' interessante escursione  su sentieri poco conosciuti nella parte Ovest della Brughiera proposta ed organizzata dal Comitato per il Parco Regionale della Brughiera.

DOMENICA 18 OTTOBRE 2015

30 km sui sentieri e nei boschi 
con traversata della Brughiera da Como a Camnago.

Due i punti di ritrovo:

1) per chi proviene dai comuni a sud della Brughiera (o a nord delle Groane), è alle ore 8,00 (non più tardi) presso la stazione ferroviaria RFI di Camnago di Lentate sul Seveso (MB) per prendere il treno delle ore 8,14 direzione Como – San Giovanni. I biglietti si fanno al momento in stazione e sono a carico dei partecipanti. Vedi link dell'orario ferroviario.

2)per chi viene dai comuni a nord della Brughiera e per chi può prendere il treno alle stazioni intermedie, è alle ore 8,40 alla stazione di Como – San Giovanni dove arriveranno anche i partecipanti provenienti da Camnago e si formerà il gruppo intero.

Entro le ore 8,50 inizia il percorso in Como per raggiungere le propagini a nord della Brughiera.

Sono circa 28/30 km. di passeggiata nei boschi a ovest di Cantù con un primo tratto di circa 45 minuti in Como dove si mpassa da:Basilica di Sant' Abbondio risalente alla fine dell' XI secolo  e dall'Asilo Sant' Elia progettato dall'arch. Giuseppe Terragni nel 1935

Proseguendo si entra in val Basca per ridiscendere la Brughiera passando dal Parco Spina Verde, dall'Oasi WWF del Bassone, dal Rio Acqua Negra, dalla Valle dei Mulini a Fino Mornasco, da Cucciago e Carimate arrivando, in conclusione della giornata intorno alle ore 16,00, alla stazione di Camnago di Lentate sul Seveso (MB) dove si potranno riprendere i propri mezzi o il treno per il rientro a casa.

Pranzo al sacco a carico dei partecipanti.

Note:
Per chi eventualmente volesse interrompere a metà il percorso è possibile a Cucciago prendere il treno che porterebbe direttamente a Camnago o a Como.

Si tratta di un percorso abbastanza impegnativo che necessita di scarpe idonee per escursionismo e di una buona propensione all'avventura dato che i sentieri a volte non sono molto battuti.

Sicuramente è un escursione che merita per le tante bellezze artistiche e naturalistiche che si incontrano lungo il percorso ed è importante come sentiero in quanto collega idealmente e fisicamente il Parco Groane con la Brughiera e poi più a nord, con il Parco Spina Verde di Como e i parchi Svizzeri. 
Un corridoio naturale importantissimo da tutelare (speriamo a breve con il Parco Groane – Brughiera) che parte da Milano e, senza soluzione di continuità, prosegue verso la Svizzera.


sabato 10 ottobre 2015

PEDEMONTANA: AMBIENTE COMPROMESSO, COSTI ELEVATI E ....... PEDAGGI PROIBITIVI

Dopo la notizia della fuga degli istituti di credito che hanno deciso di non finanziare ulteriormente la realizzazione della Pedemontana, in questi giorni, la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) ha comunicato quali saranno i pedaggi che verranno applicati per le tratte già in esercizio (A, Tangenziali di Como e Varese) e di prossima apertura (B1 entro il 10-11-015).
Rispetto alle prime ipotesi circolate, APL ha annunciato un ricalcolo con tariffe maggiorate anche del 40%.
Così dalla stampa abbiamo appreso che:

"Pedaggio Pedemontana, ecco le tariffe: che batoste per i pendolari
Per transitare sulla tangenziale di Varese, lunghezza complessiva poco più di 4 chilometri, automobilisti e motociclisti dovranno pagare 1,01 euro. Un po’ meglio andrà per chi dovrà muoversi nel comasco: la tangenziale di Como, che aprirà il 5 novembre, costerà 62 centesimi tra Villa Guardia e Acquanegra, con un aggiunta di 17 centesimi per arrivare da Villa Guardia all’A9 e di altri 45 per percorrerla interamente. 
“Bella” spesa è anche quella che dovranno affrontare tutti gli automobilisti che da Cassano Magnago percorreranno i 14 chilometri fino a Lomazzo per un pedaggio di 3,08 euro. I “coraggiosi” che arriveranno a Lentate, invece, dovranno spendere 4,72 euro a tratta: quasi 10 euro al giorno in caso di andata e ritorno. 
Facendo a tappe la tratta A, quella tra Cassano e Lomazzo appunto, i prezzi - che si possono calcolare sul sito - restano altissimi. I collegamenti Lomazzo-Cislago e Solbiate-Mozzate costano 1,12 euro; quello tra Solbiate e Gallarate o Busto Arsizio “solo” 0,31 centesimi; e quella tra Mozzate e Cislago 0,53 centesimi." (MONZATODAY del 8-10-015)

e ancora:

"Da un capo all’altro della tratta B1 per esempio, da Lentate sul Seveso fino a Lomazzo (7,30 chilometri di lunghezza autostradale ma 9,78 chilometri di lunghezza tariffata, che comprende anche una parte degli svincoli, secondo un metodo di tariffazione previsto fin dal 2009) auto e moto pagheranno 1,64 euro. Andrà peggio ai tanti furgoncini che rappresentano il cuore dell’economia brianzola, che pagheranno il doppio, esattamente 3,07 euro per meno di una decina di chilometri. Una cifra che in un mese lavorativo sale a oltre 120 euro, ammesso che il tragitto di andata e ritorno si compia una sola volta.
Da Lazzate a Lentate o viceversa a nessuno verrà poi in mente di prendere l’autostrada, a meno che non si vogliano pagare dalle 0,66 all’1,23 euro per fare quattro passi. Ogni tratta di Pedemontana avrà una tariffa diversa dalle altre e in Brianza si pagherà più che altrove. L’11 per cento in più rispetto alla tratta A nella tratta B1 fino a Lentate, vale a dire 20 centesimi al chilometro per auto e moto contro i 15 centesimi della tratta A, mentre si sale del 12 per cento in più nella tratta B2 e del 30 per cento in più nelle restanti tratte, per ora sulla carta, la C e la D. Al contrario, le tangenziali di Varese e Como costeranno il 5 per cento al chilometro in meno della tratta A e il 35 per cento in meno rispetto alle C e D." (IL GIORNO del 9-10-015).

Insomma la Pedemontana si configura sempre più per quello che è: UN'IDROVORA di risorse.
Costi realizzativi elevati (oltre 40 milioni di euro a Km !); TUTTE le risorse PUBBLICHE disponibili (1 mld e 200mln di euro) buttate sulla realizzazione della Tratta A, B1 e delle tangenziali di Como e Varese; percorrenze sulla tratta A (aperta a gennaio 2015) bassissime nonostante la gratuità e tratta B1 che rischia pure essa di rimanere senza percorrenze consistenti ma che aggiungerà traffico all'attuale superstrada SS 35 già congestionata; un disastro ambientale sui territori attraversati con gli sventramenti di aree verdi e dei Boschi della Moronera e del Battù e la compromissione definitiva di aree agricole.
Questo è il VERO BILANCIO dell'inutile autostrada cui ora si sommano i pedaggi da salasso necessari al concessionario per tentare (traffico permettendo) di garantirne la convenienza economica.

Eppure dinanzi a questo disastro che mostra l'incapacità di analisi di amministratori e politici imbonitori, che non hanno tenuto conto delle reali necessità viabilistiche e tantomeno dell'ambiente, ancora non ci si decide a prendere atto della realtà e a fermare la realizzazione dell'infrastruttura.
In Provincia di MB, c'è addirittura un Andrea Monti, appartenente alla Lega Nord (partito che con Maroni governa la Regione Lombardia e che vuole fortemente l'infrastruttura) che supera qualsivoglia soglia di fideismo sulla ferrea volontà di fare l'autostrada e farla tutta identificando pure le responsabilità delle "tariffe esagerate": Regione Lombardia (leggi Maroni &C) non ha colpe, "la colpa è del Sud".
Ecco, a questo siamo arrivati .
 

giovedì 8 ottobre 2015

DOMENICA 11-10-015 ESCURSIONE NEI BOSCHI CON IL COMITATO PARCO BRUGHIERA


Continuano le escursioni organizzate dal Comitato per il Parco Regionale della Brughiera nelle aree che vorremmo quanto prima tutelate da normativa regionale.
E' questa la quindicesima escursione del programma “Le Stagioni del Parco 2015”

DOMENICA 11 OTTOBRE 2015 A FIGINO SERENZA (CO) 
RITROVO ALLE ORE 8,30 IN VIA DE GASPERI 
PRESSO IL PARCHEGGIO DEL MERCATO 
(angolo Via Colombo).

CURATA DA:
ASSOCIAZIONE “GRUPPO TUTELA PAESAGGISTICA VALLE SERENZA” 
 “COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA”.

Ai confini del parco: passeggiata nei boschi tra Figino, Mariano e Cantù.

lunedì 5 ottobre 2015

SCUOLA: L'ASSESSORE RISPONDE SUI LAVORI MA ......... NULLA E' ANCORA CHIARO


Il giorno 29-09-015 è arrivata la risposta dell'assessore ai lavori pubblici Simona Buraschi all'interrogazione presentata da Sinistra e Ambiente relativamente ai lavori eseguiti alla scuola Anna Frank.
Tale risposta ci lascia purtroppo insoddisfatti perchè non chiarisce alcuni punti essenziali, anche e sopratutto in considerazione degli ulteriori eventi e delle seguenti determine di cui abbiamo trattato qui.
L'assessore al quesito "perchè sia stato attivato il cantiere in prossimità dell'anno scolastico" risponde "Per gli stessi motivi ...nella delibera di autorizzazione all'effettuazione dell'intervento (quella di Giunta del 4-09-015 è stato attivato l'intervento in esito alle indagini effettuate" .
Questo punto è una contraddizione perchè bisognerebbe spiegare come mai la delibera del 4 Settembre dice che erano necessari gli interventi prima ancora che si facessero le indagini affidate poi con determina del 7-09-015.

Scrive ancora l'assessore "I lavori che si dovevano effettuare durante la chiusura estiva dei plessi, si sono conclusi in entrambe le scuole entro l’inizio dell’anno scolastico, il 14 settembre".

Ma questa è una contraddizione ancora più evidente visto che gli interventi per i lavori di posa in opera di controsoffittature antisfondellamento sono stati commissionati con le determine del 15 settembre, senza gara e con affidamento diretto.
Ma l'assessore non ne aveva già dichiarato il "completamento" ?.
Ciò significa che i lavori si sono conclusi il giorno prima di quando avrebbero potuto cominciare ? O le successive determine si riferiscono ad altri ulteriori lavori ?

Ambiguo e bizantino il passaggio "in perfetto burocratese" dell'assessore quando ci dice: "nei luoghi dove sono stati eseguiti i lavori le problematiche rilevate sono risolte e i lavori conclusi".

Già, appunto, "nei luoghi dove sono stati eseguiti i lavori".
Noi però con l'interrogazione volevamo sapere, in modo esaustivo, se sull'INTERO intervento previsto TUTTI i lavori siano EFFETTIVAMENTE TERMINATI oppure se continuino, come pare, visto le due DETERMINE posteriori al 14-09-015 .

Nella risposta l'assessore Buraschi decide pure di avventurarsi su un terreno che non le sarebbe proprio: dispensare consigli, sui contenuti di un'interrogazione, mostrando il suo disappunto perchè "non si ravvisa il motivo per cui l'interrogazione in oggetto sia stata posta solo in relazione alla scuola Media Anna Frank e non anche alla media G.A Traversi".

Forsechè per la prossima interrogazione dovremmo chiedere preventivamente cosa dobbiamo chiedere ?
Consideriamo fuori luogo anche il "richiamo" finale ad un'unitarietà di condivisione sulla destinazione di fondi per interventi "strutturali" sugli edifici scolastici per garantire la sicurezza e tutelare alunni e personale.
Come se l'interrogazione presentata fosse fuori luogo.
All'assessore ricordiamo che presentare interrogazioni, su questo e altri argomenti specifici, è facoltà di ogni gruppo consiliare stabilita dal regolamento e che l'interrogazione ha sicuramente senso sopratutto in situazioni dove continua a regnare la confusione e dove gli annunci non corrispondono alle sequenze temporali degli atti.

Intanto la non chiarezza sui lavori, le tempistiche di delibere e determine permane.

venerdì 2 ottobre 2015

MEDA: MOZIONE PER IL CC SULLA RIFORMA REGIONALE DELLA SANITA' E GLI OSPEDALI DELLA BRIANZA


Con la nuova riforma sanitaria di Regione Lombardia, approvata a maggioranza in Consiglio Regionale, la rete degli ospedali della Brianza Ovest costituita dalle strutture di Desio – Seregno – Carate – Giussano verrà smembrata e riconfigurata accorpando Seregno, Giussano e Carate con l'ospedale di Vimercate mentre Desio finirà con l'ospedale S. Gerardo di Monza.
Il tutto per creare due ASST (Aziende Socio Sanitarie Territoriali), quella di Monza e quella di Vimercate che insieme all'ASST di Lecco costituirebbero le tre ATS (Aziende Tutela Salute) della Brianza. 

Questa scelta politica attuata dalla maggioranza che governa Regione Lombardia influirà pesantemente e, a nostro avviso, negativamente sulle persone mentre l'ospedale di Desio correrà il serio rischio di perdere i servizi clinici che è in grado di erogare a favore di Monza.
Gli abitanti dei Comuni gravitanti attorno alle strutture di Seregno, Carate e Giussano rischiano invece di finire a Vimercate qualora necessitino di cure specialistiche o ricoveri legati a malattie riguardanti cuore, cervello e reni e questo perchè né a Giussano né a Carate esistono "stroke unit" per la cura dell’ictus, la nefrologia con la dialisi e una vera urologia.
Ma l'ospedale di Vimercate dista parecchio, ha collegamenti con mezzi pubblici pressochè inesistenti  ed è quindi problematico da raggiungere.
A nostro avviso è quindi opportuno che la configurazione e il numero delle ATS finora previste per la Brianza e delle subordinate ASST vengano riviste onde evitare che Desio ma anche in parte Vimercate non divengano satelliti del San Gerardo con il rischio di un declassamento a ospedali minori cui vengono assegnate minori risorse e la conseguente e inevitabile offerta sanitaria meno qualificata rispetto ad oggi.

Quello a cui devono puntare le Istituzioni - dalla Regione al Governo Nazionale è cercare per tutte le strutture sanitarie una migliore qualità, un ampliamento dei servizi offerti uniti a una migliore efficenza cercando di eliminare gli sprechi.
Purtroppo la Sanità nel nostro Paese, Lombardia compresa, è spesso terreno di rendita per personaggi a volte non all'altezza ma nominati nei vertici direzionali solo per rispettare logiche di lottizzazione e spartizione nonchè equilibri politici.
Così gli sprechi e le inefficenze dovuti a malagestione aumentano e sono pagate direttamente e pesantemente dai cittadini.

Purtroppo, per recuperare sui cosidetti "sprechi" si preferisce sempre la soluzione più semplice e meno faticosa, scegliendo, come sta facendo il governo renzi con il Ministro Lorenzin, la strada dei tagli che ora colpiscono la diagnostica preventiva, limitando arbitrariamente e con scarsa cognizione di causa esami e controlli utili per la prevenzione.

Per tutta questa serie di ragioni e per stimolare un dibattito ed un confronto in sede di Consiglio Comunale e anche perchè in Regione Lombardia pare ci siano le condizioni per consentire qualche ripensamento, il gruppo di Sinistra e Ambiente a mezzo del suo Consigliere Alberto Colombo, ha controfirmata unitariamente con gli altri Consiglieri Vermondo Busnelli di Meda per Tutti e Vilma Galimberti della Lista Con Buraschi per Meda una mozione per il Consiglio Comunale di Meda proprio sulla riorganizzazione del sistema Sanitarioprevisto per l'AST della Brianza.
Il testo riprende anche parte degli Odg presentati a Nova Milanese e a Desio.

Ci auguriamo evidentemente che le tempistiche della calendarizzazione della mozione e il suo effettivo approdo in CC siano tali da non essere superata da altri eventi.

giovedì 1 ottobre 2015

CON IL COMITATO PARCO BRUGHIERA ALLA FONTANA DEL GUERCIO E NEI BOSCHI DI BRENNA


Il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera prosegue con le sue escursioni per far conoscere i luoghi verdi e boscati a noi vicini.

DOMENICA 4 OTTOBRE 2015 – FONTANA DEL GUERCIO A CARUGO (CO).

INCONTRI LARIANI NEL PARCO BRUGHIERA BRIANTEA:
dalla Fontana del Guercio di Carugo alla stazione ferroviaria di Alzate – Brenna

Organizzata dal Comitato in collaborazione con il Gruppo Naturalistico della Brianza associazione Onlus, sarà un'ulteriore occasione per visitare un luogo importantissimo per capire le origini geologiche e morfologiche della Brughiera.

Accompagnati da “appassionati” del luogo e dalle Guardie Ecologiche Volontarie cammineremo lungo i sentieri fra boschi silenziosi e massi erratici nella Riserva Naturale della Fontana del Guercio fino a raggiungere il fontanile più importante: la Testa del Nan. Durante l'escursione visiteremo alcune cascine storiche della zona. C'è la possibilità di scegliere due percorsi (uno più corto e l'altro più lungo che ci porterà alla stazione ferroviaria di Brenna - Alzate Brianza). Pranzo al sacco per chi vuole, a carico dei partecipanti.

RITROVO:

ore 8.45 a Carugo (CO) al parcheggio delle scuole di Via XXV Aprile.
Rientro previsto alle ore 14,00 circa.
Percorso B su sentieri segnalati di circa 8 km (durata 4 ore)
Scarpe idonee per escursionismo.
Per chi vuole arrivare in treno a Carugo c'è la stazione delle Ferrovie Nord Milano linea Milano-Cadorna / Canzo-Asso