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La Meda e la Brianza che amiamo e che vogliamo tutelare

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CRONACHE DA CHI SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PAESE DEI CACHI E DEI PIDUISTI.
"Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente,
ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere,
se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
Antonio Gramsci-politico e filosofo (1891-1937)
OMAGGIO ALLA RESISTENZA.
Ciao Dario, Maestro, indimenticabile uomo, innovativo, mai banale e sempre in prima fila sulle questioni sociali e politiche.
Ora sei di nuovo con Franca e per sempre nei nostri cuori.

"In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta.
Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po' le teste.
Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa."

(da Il mondo secondo Fo)

mercoledì 6 luglio 2011

Iniziativa il 10/07/011 di INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE contro lo sbancamento del Bosco delle Querce da parte della futura autostrada Pedemontana e a favore dell'ampliamento

SINISTRA E AMBIENTE , aderente ad INSIEME in RETE
è impegnata in prima fila, nell'organizzazione 
e nella promozione dell'EVENTO
per la TUTELA e L'AMPLIAMENTO 
del BOSCO DELLE QUERCE di Seveso e MEDA.




10 luglio 2011 dalle ore 16.00 
nel PARCO NATURALE REGIONALE 
del BOSCO delle QUERCE, 
in Via Ada Negri a Seveso (zona chalet):

ABBRACCIARE IL BOSCO DELLE QUERCE
un’iniziativa pubblica e un gesto simbolico
per dire no allo sbancamento, sì all’ampliamento

La fabbrica chimica ICMESA di Meda
Perché
Il 10 luglio 1976 una reazione chimica incontrollata liberò in pochissimo tempo grandi quantità di gas tossici.
"Una nube rossastra coprì il sole all'intera zona compresa tra Meda e Desio: gli abitanti chiusero le finestre, l'odore era solo un po' più acre del solito, sarebbe passato. Invece non passava: permaneva, s'infiltrava nel terreno, inquinava le acque e le piante, uccideva gli animali. E arrivò alle persone, provocò intossicazioni, si manifestò sulla pelle come cloracne" 
("Il topo Seveso" a cura del comitato Maistatazitta).
Nella zona più contaminata le case sono state abbattute e la terra inquinata avvolta da vasche speciali su cui oggi sorge il Bosco delle Querce.
Campionamenti sul terreno inquinato da DIOSSINA durante la bonifica
La vasca di Meda in allestimento (fine anni '70)
Il bosco si estende per 43 ettari e nasconde, sotto due colline artificiali, delle vasche speciali, dove sono interrati i resti delle case, le carcasse degli animali abbattuti e la terra asportata durante la bonifica. 
Oggi nostri amministratori - incauti e superficiali - vogliono costruire un’autostrada, la Pedemontana, che passerà anche per il Bosco delle Querce.

Il progetto di Autostrada Pedemontana prevede lo SBANCAMENTO della porzione medese del Bosco al fine di “raddrizzare” il curvone tra Barlassina e Meda.
Oltre alla conseguente RIDUZIONE della superficie del Bosco, sussiste anche un rischio per la salute dei cittadini poiché i terreni sia del Bosco sia delle aree limitrofe, risultano ancora inquinati da DIOSSINA (rilievi della stessa soc. Pedemontana e dell'Arpa del 2008 vedi sotto).

Le conclusioni dei prelievi della Soc. Pedemontana

Le conclusioni dei campionamenti dell'ARPA nel 2008
Noi riteniamo che l’autostrada sia inutile e che il movimento di quella terra, ancora contaminata da diossina, sia pericoloso per la nostra salute.
Riteniamo che il Bosco delle Querce di Seveso e Meda sia un monumento da rispettare, a memoria di un danno che gli umani hanno inferto a se stessi e alla natura e che non si deve mai più ripetere (e che continuamente si ripete).

Per tutta risposta ai nostri potenti amministratori noi non possiamo fare che quello che sappiamo.
Noi sappiamo e cerchiamo d’informare la gente.
Noi vogliamo e cerchiamo di perorare LA TUTELA e L’AMPLIAMENTO di quest’area verde.
Noi sappiamo danzare, suonare e abbracciare, conosciamo il linguaggio dell’arte e dell’affetto e con questo linguaggio vogliamo dire che il bosco va protetto.
Vorremmo essere in tanti per srotolarci e abbracciare l'intero bosco.

 Bosco che vorremmo anche AMPLIARE verso le aree agricole di Seveso a est dell’attuale SS35 e a Meda nell’area prospiciente il Centro Sportivo, così come già richiesto alle Amministrazioni locali, alla Provincia di Monza Brianza e alla Regione Lombardia.


La mappa riassuntiva delle criticità del Bosco delle Querce e degli AMPLIAMENTI chiesti dalla RETE

Il laghetto nel Bosco delle Querce
 Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile, il coordinamento che raccoglie attorno a un medesimo impegno di cura e di tutela del territorio del Nord Milano e della provincia di Como e Varese, lancia l’appello per un’iniziativa di massa che attiri l’attenzione pubblica su quanto sta per accadere al Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
L’evento che si intende realizzare vuole essere culturale, artistico e politico per raggiungere capillarmente donne e uomini del territorio su cui insiste il Bosco delle Querce, attirare l’attenzione mediatici, delle istituzioni e degli enti cui è affidata la partita Pedemontana.

Quando:
Domenica 10 luglio 2011 a partire dalle ore 16 
fino alle ore 20 con ritrovo in via Ada Negri, Seveso.

Il Bosco delle Querce oggi
Chi:
L’evento nasce su motivazione spontanea di alcune donne e uomini che sentono la gravità di quanto sta accadendo e vogliono assumere in prima persona la tutela del luogo che è il Bosco delle Querce.  Il coinvolgimento di altri e altre, a partire dalle reti associative e dai gruppi politici, consegue come una catena umana che troverà espressione in manifestazioni artistiche offerte da alcuni e nella disponibilità a partecipare a un unico grande abbraccio che circonderà il perimetro del Bosco (300 persone attese permetteranno di abbracciare la vasca di Meda che rischia lo sbancamento).
A oggi hanno dato la disponibilità a intervenire gratuitamente con la propria rete di artisti le realtà: 
- Gruppo di danza contemporanea ORA E’,
- Musicamorfosi

Cosa
L’evento prevede nel Bosco delle Querce nella zona dietro lo chalet uno spazio con gazebi e banchetti informativi delle realtà promotrici e degli aderenti all’iniziativa.
Qui sono previsti interventi d’illustrazione sulle criticità indotte dalla futura autostrada Pedemontana sull’area del Bosco delle Querce.
Sarà in funzione anche una zona rinfresco gestita da un partner del mercato equo e solidale. 
Le donne e gli uomini che arrivano dall’ingresso di via A. Negri saranno accolti a accompagnati nella zona dietro lo chalet dove gli artisti offriranno la propria performance (danza, canto, tamburi).

Alle 18 chi preside all’evento raccoglie i partecipanti e ci si dirige insieme verso la vasca di Meda dove viene realizzato il grande abbraccio.

Promuove ed organizza:
Hanno sinora aderito e saranno presenti all’iniziativa:
Associazione Xapurì di Lentate sul Seveso
Comitato per l’Ambiente di Bovisio Masciago
Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici italiani di Monza e Brianza
La Gazzetta di Baruccana
Legambiente Lombardia
Giovani Democratici di Monza e Brianza
Partito Democratico di Seveso, Meda e Provincia di Monza e Brianza
Sinistra Ecologia e Libertà di Monza e Brianza
WWF Lombardia
Seveso/Meda, 22 giugno 2011

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